Negli ultimi mesi, centinaia di aziende italiane hanno implementato sistemi RAG (Retrieval-Augmented Generation) per i loro agenti AI: assistenti clienti intelligenti, motori di ricerca documentale, chatbot specializzati. Ma c’è un problema di cui pochi parlano: l’ossessione per la precisione sta silenziosamente distruggendo l’accuratezza complessiva di questi sistemi.
Quando ottimizzi un modello RAG per essere più preciso – restituendo solo risultati estremamente rilevanti – rischi di creare un sistema che manca informazioni cruciali fino al 40% delle volte. È il paradosso della precisione: cerchi la perfezione e ottieni l’incompletezza.
