Cento cinquanta.
Tante sono le aziende cinesi che, in questo momento, costruiscono robot umanoidi.
Non prototipi da laboratorio. Robot destinati alle fabbriche, ai magazzini, alle linee di produzione.
E la Cina li ha inseriti nei piani industriali ufficiali. Come qualcosa che succederà. Non che potrebbe succedere.
Un mercato che esiste già
Il mercato dei robot umanoidi vale oggi circa 3 miliardi di dollari. Le stime di Morgan Stanley parlano di 15 miliardi entro il 2030. E di quasi un miliardo di robot umanoidi in attività entro il 2050.
Non stiamo parlando di fantascienza. Stiamo parlando di un settore che muove capitali, attira i migliori ingegneri del pianeta e ha il supporto esplicito dei governi più potenti.
Perché riguarda anche le PMI italiane
Le prime applicazioni dei robot umanoidi sono in settori molto specifici: gestione magazzino, linee di assemblaggio, ambienti pericolosi, logistica notturna.
L’Italia è un paese di manifattura. Di piccole e medie imprese che fanno cose con le mani. La ceramica, il legno, la meccanica di precisione, il tessile. Settori dove il lavoro ripetitivo e fisico è ancora centrale.
Non domani. Forse tra 5-7 anni. Ma le aziende che si stanno già chiedendo come cambierà il loro processo produttivo con i robot saranno pronte quando quel momento arriverà.
L’AI incarnata: oltre i chatbot
L’intelligenza artificiale non è solo software. Quando entra in un corpo fisico, in un robot che può muoversi nello spazio, aprire porte, maneggiare oggetti, la sua utilità cambia completamente.
I robot umanoidi sono AI che può fare cose fisiche. E questo li rende potenzialmente applicabili in quasi ogni contesto produttivo.
Cosa fare ora
Non c’è bisogno di acquistare un robot domani. Ma c’è bisogno di capire come funziona questa tecnologia e dove sta andando, valutare i propri processi produttivi e individuare le attività più ripetitive, seguire i player principali del settore come Boston Dynamics, Figure AI, Tesla Optimus.
Il futuro della manifattura italiana passa anche da qui.
Chi inizia a capirlo oggi, deciderà come adattarsi.
Chi aspetta, si adatterà a decisioni che avranno fatto altri.
